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L'idiota (film 1951)
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«Adoro Dostoevskij, ma non filmerò mai

L'idiota

dopo Kurosawa

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mwcqL'idiotamwcg (白痴?, Hakuchi) è un mwcwfilm del mwda1951 diretto da mwdqAkira Kurosawa.

Il mwdwsoggetto è basato sull'mweaomonimo romanzo di mweqDostoevskij.

Il mwewregista sposta l'azione del mwfaromanzo dalla mwfqSan Pietroburgo del 1800 al Giappone mwfgpost-bellico; nel film Kameda (mwfwMasayuki Mori) e Akama (mwgaToshirō Mifune), interpreti del tema del "mwgqmwggdoppio", rappresentano i due volti della pazzia. Quella bonaria e solare del protagonista (Myškin nel romanzo originale) e quella cupa e feroce del suo antagonista (Rogožin). I due si contendono l'affascinante Taeko (Nastas'ja in originale, interpretata da mwgwSetsuko Hara). Caino e Abele moderni, si divideranno l'amore e la morte della donna contesa per poi morire abbracciati in un gesto di estremo affetto.

Toshiro Mifune e Masayuki Mori erano già stati protagonisti del precedente film di Kurosawa, mwhqmwhgRashomon, anche in quel film uno contro l'altro, divisi dalla presenza di una donna.

Contents

Trama
Critica
Note

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Trama

Kinji Kameda, finito per errore davanti ad un plotone di esecuzione, è rimasto profondamente sconvolto da questa esperienza; in seguito al suo ricovero per una crisi epilettica si è posto come unico obiettivo quello di aiutare il prossimo, diventando una persona buona ed onesta. Recatosi ad mwigHokkaidō per far visita ad Ono, un suo parente, conosce Akama, un uomo violento e dalla condotta immorale, il quale gli racconta della sua passione per Taeko Nasu e della sua intenzione di farla sua sposa. Kameda, vedendone un ritratto, riconosce negli occhi della donna lo sguardo di una persona che ha sofferto molto in vita sua e se ne invaghisce. Taeko, amante del ricco Tohata e legata a lui sin dall'adolescenza, è promessa sposa di Kayama e durante la festa che dovrebbe sancire il loro fidanzamento, rimane affascinata dalla bontà d'animo di Kameda; su suo consiglio decide di mandare a monte le nozze ma allo stesso tempo rifiuta la proposta dell'uomo, troppo puro di cuore per potersi rovinare la vita legandosi ad una reietta come lei. La donna, sebbene innamorata di Kameda, decide così a malincuore di accettare la corte di Akama. Tempo dopo Kameda, dopo essersi trasferito a Tokyo, ritorna in città ed inizia a frequentare Ayako, figlia di Ono; ma presto tra i due si insinuerà l'ombra di Taeko, ancora innamorata di Kameda con cui ha avuto una fugace relazione. Nel corso di un drammatico confronto tra Taeko e Ayako, Kameda viene messo davanti alla scelta tra le due donne: sceglie Taeko, ma corre in soccorso di Ayako che era fuggita sconvolta nella neve. Taeko crolla a terra. Kameda tornerà da Akama a cercare Taeko, per scoprire che Akama conservava il cadavere di Taeko, che aveva accoltellato. Kameda capisce che Taeko era già morta, stroncata da un'emorragia interna quando lui era andato via in soccorso di Ayako. Akama coinvolge Kameda nella sua follia e i due rivali, in un ultimo gesto di amore verso Taeko, veglieranno la sua salma tutta la notte, al gelo, per morire abbracciati l'un l'altro.

Produzione

Kurosawa realizzò una prima versione del film di 4h30min, ma la casa di produzione, la mwjqShochiku, lo costrinse a ridurlo almeno a 2h30min. Il film fu infine rimontato in una nuova versione di 2h45min.cite-ref-tessier-2-0[2]

Colonna sonora

• mwmgUna notte sul Monte Calvo (udibile durante il carnevale sul ghiaccio), di mwmwModest Petrovič Musorgskij.
• Lady of Spain (udibile nel mwnqcafè, poco prima dell'aggressione di Akama), di mwngTolchard Evans.
• Oh How We Danced (udibile a casa di Akama e Taeko, subito prima dell'arrivo di Kameda e Ayako), di mwoaSaul Chaplin e mwoqAl Jolson.

Accoglienza

Critica

Il film, a suo tempo, fu un grande insuccesso di pubblico e venne stroncato dalla critica giapponesecite-ref-tessier-2-1[2]; venne però rivalutato qualche anno dopo, grazie soprattutto alla vittoria di mwqqmwqgRashomon al mwqwFestival di Venezia. Kurosawa, in merito a mwraL'idiota, disse:

«Di tutti i miei film, è stato quello su cui la critica ha scritto di più. (…) Volevo girare

L'idiota

anni prima di

Rashomon

. Apprezzo la

letteratura russa

sin da giovane e sapevo che dal libro di Dostoevskij si sarebbe potuto trarre un film meraviglioso. Lui è il mio autore preferito, lo reputo il migliore ad aver trattato con sincerità l'esistenza umana


• mwtaIl puntiglioso scavo psicologico dei personaggi, la musica pervasiva di Fumio Hayasaka ne fanno il più sconvolgente film dostoevskiano mai realizzato. Commento del dizionario Morandini che assegna al film mwtqquattro stelle su cinque di giudiziocite-ref-mymovies-1-1[1].
• Rotten Tomatoes assegna al film un punteggio di 7/10cite-ref-4[4].

Note

cite-note-mymovies-11. mwxwmwyamwyqCommento de Il Morandini su Mymovies.it, su mwygmymovies.it.
cite-note-tessier-22. Max Tessier, mwaaBreve storia del cinema giapponese. Torino, Lindau, 1998. ISBN 88-7180-261-6 p. 51
cite-note-31. mwbqmwbgmwbwThe Idiot, The Masters of Cinema, su mwcaeurekavideo.co.uk.
cite-note-44. mwdamwdqmwdgL'idiota su Rotten Tomatoes, su mwdwrottentomatoes.com.

Altri progetti

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• Wikimedia Commons

• Wikiquote contiene citazioni da L'idiota
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su L'idiota

Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) The Idiot, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• L'idiota, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
• (EN) L'idiota, su IMDb, IMDb.com.
• (EN) L'idiota, su AllMovie, All Media Network.
• (EN) L'idiota, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
• (EN, ES) L'idiota, su FilmAffinity.
• (EN) L'idiota, su Box Office Mojo, IMDb.com.
• L'idiota, su Moving Image Archive, Internet Archive.
• (EN) L'idiota, su MyDramaList.